Come scritto nel post di presentazione attualmente sto studiando lo Svedese da autodidatta, il lavoro non è semplice, ma credo che il materiale reperibile su Internet sia sufficiente ad una prima infarinatura della lingua. Proprio per questo oggi ho acquistato un quaderno che mi accompagnerà nello studio della lingua, porterò su carta, infatti, quello che ora ho appreso solo leggendo, strutturando il tutto proprio come un quaderno scolastico pieno zeppo di regole grammaticali, esempi e esercizi; vi terrò aggiornati sull'esperimento, informandovi sui, si spera buoni, risultati che otterrò.
Ma la lingua Svedese non è una lingua semplice e quindi serve anche un lavoro sulla fonetica che è probabilmente l'aspetto più problematico e complesso della lingua. Attualmente ascolto canzoni in svedese per "allenare" un po' l'orecchio e mi accingerò alla visione di qualche film in lingua originale con sottotitoli cosa che, a detta di molti, è utile per studiare la fonetica.
Questo secondo post è concluso, spero di farne un terzo riflettendo sull'aspetto puramente grammaticale della lingua, con qualche riflessione personale e confronto con l'Inglese e l'Italiano.
Hej!
buona fortuna con lo svedese davide.
RispondiEliminaGrazie mille Ura!
RispondiEliminaDavide, lo studio da autodidatta, secondo la mia opinione, produce migliori risultati. Io penso che la struttura e l'ordine degli argomenti linguistici nello studio del "fai da te" soddisfa e mette in moto le nostre grandi potenzialità che abbiamo noi esseri umani, sempre però se fatte con regolarità, impegno e se parliamo di imparare una lingua straniera, molta ma molta conversazione...detto questo: BUONA FORTUNA DAVIDE...
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